L'album in sintesi
Il valore dell'album
Perché questo album è importante
Nursery Cryme è il primo album in studio dei Genesis con sia Phil Collins sia Steve Hackett, completando il quintetto associato all'identità del gruppo nei primi anni Settanta. Il loro arrivo cambia più della tecnica: Collins offre maggiore definizione ritmica e un nuovo colore vocale; Hackett permette alla chitarra elettrica di agire come atmosfera, attacco e melodia sostenuta.
L'album stabilisce inoltre l'equilibrio fra racconto macabro, eccentricità inglese e forma strumentale estesa che i Genesis avrebbero raffinato in Foxtrot e Selling England by the Pound. The Musical Box e The Fountain of Salmacis sono grandi strutture, ma i pezzi brevi impediscono uniformità.
Prima che partisse il nastro
Contesto storico e registrazione
I Genesis registrarono Nursery Cryme ai Trident Studios di Londra. Peter Gabriel, Tony Banks e Mike Rutherford furono affiancati da Hackett e Collins, creando una formazione le cui voci strumentali contrastanti potevano sostenere materiale più lungo e teatrale.
L'album originale non ottenne subito una presenza importante nelle classifiche britanniche; la sua successiva comparsa raggiunse il numero 39. L'importanza deriva quindi meno da un'immediata svolta commerciale che dal repertorio duraturo e dall'identità d'insieme introdotti.
Musicisti e produzione
Formazione e strumenti
Peter Gabriel
Voce solista, flauto e percussioni
Trasforma le canzoni in scene cambiando narratore, personaggio e intensità.
Tony Banks
Organo, Mellotron, piano e chitarra
Fornisce il peso armonico e le lunghe transizioni che uniscono i brani epici.
Steve Hackett
Chitarre elettriche e a dodici corde
Aggiunge trame risonanti, distorsione controllata e linee melodiche sostenute.
Mike Rutherford
Basso, pedali bassi e chitarre
Collega le basi acustiche ai passaggi d'insieme più pesanti.
Phil Collins
Batteria, percussioni e voce
Porta precisione, slancio dinamico e la voce solista in For Absent Friends.
Cosa ascoltare
Il suono
I contrasti del disco sono insolitamente severi. I passaggi quieti di dodici corde possono restare esposti a lungo prima che organo, pedali bassi e batteria trasformino la scala. Hackett entra spesso come cambio di pressione anziché accompagnamento continuo.
La produzione è meno levigata rispetto ai successivi album dei Genesis, ma la ruvidità si adatta ai racconti. Gli accenti esatti di Collins e le tastiere dense di Banks rendono meritati i climax, anche quando gli arrangiamenti cambiano bruscamente.
La scaletta originale
Guida traccia per traccia
The Musical Box
Una macabra storia infantile diventa una lunga sequenza di suspense acustica, escalation strumentale e richiesta teatrale finale.
For Absent Friends
Una breve voce solista di Collins e l'ambiente acustico riducono la scala, introducendo un'altra voce nella formazione.
The Return of the Giant Hogweed
Rapide figure d'insieme e una narrazione finto-scientifica trasformano una pianta invasiva in catastrofe stravagante.
Seven Stones
Mellotron e fraseggio vocale misurato conferiscono a una serie d'incontri casuali un peso grave e riflessivo.
Harold the Barrel
Rapidi scambi fra personaggi e movimento guidato dal piano comprimono in tre minuti una cupa commedia sociale.
Harlequin
Chitarre acustiche stratificate e voci fuse creano lo spazio di transizione più leggero dell'album.
The Fountain of Salmacis
Il mito greco prende forma attraverso scala del Mellotron, basso mobile e trasformazioni melodiche ricorrenti.
Idee e atmosfera
Temi e concetto
La trasformazione arriva ripetutamente attraverso violenza, incidente o intrusione soprannaturale. Giochi infantili, piante, spettacolo pubblico e mito diventano instabili quando le regole ordinarie smettono di valere.
La copertina
Grafica e presentazione
La copertina di Paul Whitehead riunisce croquet, teste mozzate e immagini infantili in un riassunto visivo dell'elegante crudeltà dell'album.
Al momento dell'uscita
Pubblicazione e ricezione contemporanea
Il successivo picco britannico al numero 39 sottostima il ruolo di lungo periodo del disco. Vari brani divennero esempi centrali della narrazione e dell'esecuzione dei Genesis dell'era Gabriel.
Dopo la prima stampa
Reputazione ed eredità
Nursery Cryme si ascolta al meglio come il punto in cui formazione e metodo si allineano. Gli album successivi sono più raffinati, ma il meccanismo drammatico essenziale è già operativo.
Quale versione?
Edizioni e note d'ascolto
L'edizione documentata da Rhino presenta le sette tracce con i mix del 2008 di Nick Davis e Genesis. Inizia dall'ordine originale prima di confrontare i mix successivi.
Un percorso pratico
Percorso d'ascolto suggerito
Percorso di ricerca
Fonti e ulteriori letture
- Prodotto ufficiale di Nursery CrymeRhino
- Storia in classifica dei GenesisOfficial Charts Company
- Crediti dell'album Nursery CrymeAllMusic
- Storia del catalogo dei GenesisRhino