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Guida a un album classico

Wind and Wuthering

Genesis · 1976 · Rock progressivo

Approfondimento
L'ultimo album in studio di Steve Hackett con i Genesis, ricco di tastiere autunnali, passaggi strumentali e malinconia.
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L'album in sintesi

ArtistaGenesis
AlbumWind and Wuthering
Anno di pubblicazione1976
Genere principaleRock progressivo
Stato della guida RetroForgeApprofondimento
Livello della guidaLivello C
Anno di pubblicazione1976
Etichetta originaleCharisma
Picco nella classifica britannicaN. 7
ProduttoriGenesis e David Hentschel

Il valore dell'album

Perché questo album è importante

Wind & Wuthering è il secondo album in studio dei Genesis con Phil Collins come cantante solista e l'ultimo con Steve Hackett. Il quartetto non usa la formazione ridotta come motivo per semplificare. Le lunghe forme armoniche di Tony Banks, la chitarra sostenuta di Hackett, il basso di Mike Rutherford e la batteria di Collins creano uno dei dischi più atmosferici del catalogo.

L'identità nasce dalla continuità. Vari brani fluiscono o si rispondono e la coppia strumentale Unquiet Slumbers for the Sleepers… e …In That Quiet Earth conduce direttamente ad Afterglow. L'album si comporta meno come raccolta di esecuzioni separate che come paesaggio dal tempo mutevole.

Prima che partisse il nastro

Contesto storico e registrazione

L'album del 1976 fu realizzato da Banks, Collins, Hackett e Rutherford e prodotto dai Genesis con David Hentschel. Seguì A Trick of the Tail, che aveva dimostrato la capacità del gruppo di proseguire dopo l'uscita di Peter Gabriel.

Wind & Wuthering raggiunse il numero 7 nel Regno Unito e rimase 22 settimane nella Top 100. Fu l'ultimo album in studio dei Genesis con Hackett, rendendo il denso equilibrio chitarra-tastiere il punto finale del quartetto.

Musicisti e produzione

Formazione e strumenti

Tony Banks

Tastiere e chitarra

Fornisce i lunghi archi armonici e gran parte del colore invernale dell'album.

Phil Collins

Voce solista, batteria e percussioni

Equilibra calore narrativo e una batteria d'insieme eccezionalmente controllata.

Steve Hackett

Chitarre

Usa sustain, dettaglio classico e trama come voci strutturali.

Mike Rutherford

Basso e chitarre

Ancora le tastiere dense fornendo transizioni acustiche ed elettriche.

Cosa ascoltare

Il suono

Le tastiere formano spesso l'ambiente anziché una voce solista in primo piano. Massa simile al Mellotron, organo e piano creano lunghi cambi di luce, mentre la chitarra di Hackett emerge dall'interno di quei campi.

La batteria di Collins impedisce all'umore riflessivo di diventare passivo. In One for the Vine e …In That Quiet Earth, accenti precisi fanno muovere le sezioni complesse con certezza fisica.

La scaletta originale

Guida traccia per traccia

01

Eleventh Earl of Mar

Narrazione storica e un vigoroso ritmo d'apertura stabiliscono il moto prima che l'arrangiamento si allarghi e si ritiri ripetutamente.

02

One for the Vine

Una lunga composizione di Banks segue un leader riluttante fra riflessione pianistica, azione improvvisa e ritorno tematico.

03

Your Own Special Way

Una canzone melodica diretta crea un centro più caldo e aperto nell'album.

04

Wot Gorilla?

Un conciso strumentale usa tastiere, basso e batteria per trasformare la ripetizione in movimento agile.

05

All in a Mouse's Night

La commedia domestica viene ingigantita attraverso prospettive mutevoli e una conclusione deliberatamente sovradimensionata.

06

Blood on the Rooftops

La chitarra classica introduce un'osservazione misurata di televisione, distanza e vita serale ordinaria.

07

Unquiet Slumbers for the Sleepers…

Una trama strumentale atmosferica avvia una sequenza conclusiva continua.

08

…In That Quiet Earth

La sequenza accelera attraverso figure intrecciate di tastiere, chitarra e sezione ritmica.

09

Afterglow

Un ampio e semplice ritorno armonico libera la tensione accumulata attraverso voce e suono d'insieme stratificato.

Idee e atmosfera

Temi e concetto

Leadership, distanza, ritirata e conseguenze ricorrono in storie non collegate. Tempo atmosferico e paesaggio funzionano come condizioni emotive, non come concept fisso.

La copertina

Grafica e presentazione

L'immagine smorzata dell'albero e degli uccelli corrisponde al senso musicale di moto trattenuto nella quiete senza imporre una storia.

Al momento dell'uscita

Pubblicazione e ricezione contemporanea

Il picco britannico al numero 7 e le 22 settimane in classifica confermarono la stabilità commerciale del quartetto dopo A Trick of the Tail.

Dopo la prima stampa

Reputazione ed eredità

L'album è insieme prosecuzione sicura e conclusione. L'uscita di Hackett avrebbe cambiato l'equilibrio disponibile fra chitarra, tastiere e composizione.

Quale versione?

Edizioni e note d'ascolto

Mantieni ininterrotte le ultime tre tracce. La loro transizione da atmosfera a moto e liberazione contiene la dichiarazione più chiara del progetto dell'album.

Un percorso pratico

Percorso d'ascolto suggerito

IngressoInizia da One for the Vine.
SequenzaAscolta le tracce dalla sette alla nove senza interruzioni.
ContestoConfronta A Trick of the Tail e …And Then There Were Three….

Percorso di ricerca

Fonti e ulteriori letture

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Suoni e strumenti

  • Mellotron