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OrigineMarghera, Italia
Attivi1966 – present
GenereProg italiano / Prog sinfonico
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Panoramica

Le Orme nacquero nel mondo beat e psichedelico italiano prima di diventare uno dei gruppi fondamentali del rock progressivo italiano. Il trio classico di Aldo Tagliapietra, Tony Pagliuca e Michi Dei Rossi creò un suono sorprendentemente ampio con basso, voce, tastiere e batteria. La loro economia li distingue dagli ensemble costruiti attorno a molti solisti: melodia e arrangiamento portano il dramma, mentre la sobrietà strumentale rende significativo ogni cambio di colore.

Collage, Uomo di pezza and Felona e Sorona documentano un rapido sviluppo dal prog guidato dall'organo alla scrittura concisa e poi all'architettura completa del concept album. Il gruppo ampliò in seguito la formazione, esplorò strumenti da camera e continuò attraverso molti cambi. Dei Rossi, entrato nel 1967 prima del debutto, resta nella band attuale; il nome Le Orme collega quindi la formazione presente ai periodi psichedelico e progressivo senza suggerire un ensemble immutato.

Le Orme nel 1969: Dave Baker, Tony Pagliuca e Aldo Tagliapietra.
Le Orme nel 1969: Dave Baker, Tony Pagliuca e Aldo Tagliapietra. Foto: autore sconosciuto / Wikimedia Commons · Licenza: Pubblico dominio. Conversione WebP per questa pagina.

Formazione e storia

Le Orme si formarono nel quartiere veneziano di Marghera nel 1966. Aldo Tagliapietra, Nino Smeraldi, Claudio Galieti e Marino Rebeschini iniziarono con la musica beat; il batterista Michi Dei Rossi sostituì presto Rebeschini e il tastierista Tony Pagliuca entrò nel periodo psichedelico di Ad gloriam. Le successive partenze ridussero il gruppo al trio Tagliapietra-Pagliuca-Dei Rossi.

Quel limite apparente divenne il fondamento del suono classico. Collage nel 1971 mise organo e tastiere al centro, con Tagliapietra al basso e voce solista. Uomo di pezza portò maggiore popolarità nel 1972, aiutato da Gioco di bimba, mentre Felona e Sorona sviluppò l'anno seguente una narrazione cosmica su scala d'album.

Una versione inglese di Felona e Sorona uscì per Charisma nel 1974 con testi adattati da Peter Hammill e il gruppo suonò fuori dall'Italia. I dischi successivi aggiunsero chitarristi o sostituirono il rock con colori cameristici: Florian del 1979 è l'esempio più chiaro. Pagliuca lasciò la formazione regolare nei primi anni Novanta e Tagliapietra nel 2009, ma Dei Rossi proseguì attraverso altre configurazioni.

La formazione ufficiale attuale elenca Dei Rossi alla batteria, Michele Bon a organo e sintetizzatore, Aligi Pasqualetto al pianoforte e Luca Sparagna a voce e basso. Il progetto Le Orme & Friends riunì inoltre contributori storici — fra cui Pagliuca, Tolo Marton e Francesco Sartori — in un nuovo lavoro in studio senza fingere una riunione del trio classico.

Suono e stile

Il suono del trio classico dipende dalla chiarezza. L' Hammond organHammond di Pagliuca, il pianoforte e il sintetizzatore forniscono armonia, peso simile al basso e colore solistico; il basso melodico di Tagliapietra lascia spazio a una voce alta ed espressiva; la batteria di Dei Rossi passa dall'accompagnamento alla vigorosa punteggiatura progressiva. La chitarra acustica appare strategicamente, ingrandendo per contrasto le tastiere e dando identità alle transizioni quiete.

Le Orme preferiscono spesso temi concisi e melodia vocale diretta anche quando l'album ha un concept ampio. Questa economia li separa dai colleghi italiani più densi. La musica può essere pastorale, minacciosa o cosmica, ma la canzone sotto l'arrangiamento raramente si perde.

Album essenziali

1973

Felona e Sorona

Philips · Pubblicazione originale del 1973

Felona e Sorona racconta due pianeti collegati dalle fortune opposte: uno prospera mentre l'altro soffre, poi le condizioni si rovesciano. Il trio mantiene concisa la premessa cosmica. Sospesi nell'incredibile introduce tastiere senza peso e tensione vocale; brevi transizioni legano la narrazione e Ritorno al nulla chiude con finalità strumentale, non con una normale conclusione di canzone. Organo e sintetizzatore di Pagliuca creano scala, ma le melodie di Tagliapietra mantengono umano il disco. L'adattamento inglese con testi di Peter Hammill ne ampliò la portata. È la dichiarazione definitiva su scala d'album e il miglior punto di partenza per ascoltatori sinfonici.

Brani chiave: Sospesi nell’incredibile · Felona · Sorona

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1972

Uomo di pezza

Philips · Pubblicazione originale del 1972

Uomo di pezza bilancia arrangiamento progressivo e alcune delle canzoni più immediate delle Orme. Una dolcezza nuova apre in modo ampio, dall'atmosfera di tastiera a un forte tema vocale, mentre Gioco di bimba comprime un tema inquietante in una melodia ingannevolmente semplice. La porta chiusa lascia al trio spazio per costruire maggiore tensione strumentale senza abbandonare l'economia del disco. Chitarra acustica e pianoforte ammorbidiscono il nucleo d'organo e la voce di Tagliapietra resta centrale. Meno unificato concettualmente di Felona e Sorona, è però l'introduzione più chiara alle Orme come autori di canzoni.

Brani chiave: Una dolcezza nuova · Gioco di bimba · La porta chiusa

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1971

Collage

Philips · Pubblicazione originale del 1971

Collage segna il distacco decisivo dall'identità beat e psichedelica. Lo strumentale omonimo mette in primo piano riferimenti classici e potenza delle tastiere, ma l'importanza sta nel modo in cui il nuovo trio rimodella le canzoni attorno a organo, basso melodico e batteria. Sguardo verso il cielo unisce una linea vocale memorabile a un arrangiamento incalzante, mentre Cemento armato dà alla chiusura un peso sociale e urbano più duro. La produzione è più scarna e ruvida dei due album successivi. Questa immediatezza lascia sentire il gruppo mentre scopre quanto spazio tre musicisti possano occupare senza riempire ogni momento.

Brani chiave: Collage · Cemento armato · Sguardo verso il cielo

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Perché sono ancora importanti

Le Orme dimostrarono che il rock progressivo sinfonico non richiedeva una grande formazione o una gara virtuosistica continua. Il trio classico usò il limite come principio d'arrangiamento, creando dischi in cui timbro dell'organo, movimento del basso, voce e silenzio hanno responsabilità strutturale. L'edizione Charisma del 1974 di Felona e Sorona, con adattamento inglese di Peter Hammill, offrì inoltre a un concept album italiano un percorso deliberato verso il pubblico anglofono.

L'evoluzione dal beat e dalla psichedelia attraverso il progressive e i successivi esperimenti cameristici costituisce una storia compatta delle mutevoli ambizioni del rock italiano. Accanto a PFM e Banco, Le Orme sono essenziali, ma l'economia melodica e la disciplina del trio impediscono ogni intercambiabilità.

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Fonti e ulteriori letture

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