Panoramica
Amon Düül II occupano un posto particolare nel krautrock panorama. I primi dischi combinano rock psichedelico strutturato con improvvisazione collettiva, percussioni dense, violino, tastiere e chitarra elettrica. Questo linguaggio d'insieme li distingue dalla precisione motorik o dall'elettronica costruita in studio spesso usate per riassumere la musica sperimentale della Germania Ovest.
L'identità del gruppo non è mai riducibile a un solo strumento. Chris Karrer e John Weinzierl si dividevano le chitarre; Karrer aggiungeva violino e sassofono, Falk Rogner organo e tastiere, mentre la voce di Renate Knaup passava dalla melodia all'intensità teatrale. Ne risultava una forma particolarmente fisica e drammatica di psichedelia.
Formazione e storia
Amon Düül II nacquero nel 1968 dalla più ampia comune artistica Amon Düül di Monaco. Quando un'opportunità di registrazione divise il collettivo, i membri con maggiori ambizioni musicali formarono un gruppo separato mantenendo il nome condiviso. Amon Düül e Amon Düül II apparvero entrambi alle Internationale Essener Songtage nel settembre 1968, rendendo pubblica la separazione.
La prima formazione si sviluppò attorno a Chris Karrer, John Weinzierl, Falk Rogner, Renate Knaup, al bassista Dave Anderson e ai batteristi Peter Leopold e Dieter Serfas, con Christian “Shrat” Thierfeld fra gli ulteriori collaboratori iniziali. Liberty pubblicò Phallus Dei nel 1969. I quattro brani più brevi conducono al brano omonimo di circa ventuno minuti che occupa la seconda facciata. Il doppio album del 1970 Yeti collocò poi materiale composto sul primo disco e improvvisazioni collettive sul secondo, fissando l'equilibrio che definisce il loro periodo più noto.
Suono e stile
Il primo suono di Amon Düül II dipende dall'attrito fra arrangiamento e improvvisazione. Violino e chitarra di Karrer, chitarra di Weinzierl, tastiere di Rogner e percussioni stratificate possono avanzare insieme in un passaggio composto, poi sciogliersi in una trama aperta d'ensemble. Il ritmo raramente è il regolare impulso motorik associato ai Neu!: accelera, affolla il battito e cambia peso mentre i musicisti reagiscono l'uno all'altro.
La voce di Knaup aggiunge un altro contrasto, muovendosi fra canto rock diretto, canto rituale ed esclamazione teatrale. In Yetiil primo LP strutturato e il secondo improvvisato mostrano quanto lo stesso carattere strumentale sopravviva coerentemente in entrambi i metodi. Tanz der Lemminge estende l'approccio con composizioni multipartite più lunghe e un'improvvisazione collettiva finale.
Album essenziali
Yeti
1970Il doppio album del 1970 è il punto di partenza più chiaro perché presenta entrambi i lati del primo gruppo. Il primo LP passa dalla suite Soap Shop Rock a pezzi compatti come Archangels Thunderbird e Eye-Shaking King; il secondo è dedicato a tre improvvisazioni collettive e termina con Sandoz in the Rain.
Brani chiave: Soap Shop Rock, A. Burning Sister, B. Halluzination Guillotine, C. Gulp a Sonata, D. Flesh-Coloured Anti-Aircraft Alarm · Eye-Shaking King · Sandoz in the Rain (Improvisation)
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1969Il debutto attinge al repertorio dal vivo del gruppo. Quattro pezzi più brevi occupano la prima facciata; il brano di circa ventuno minuti Phallus Dei riempie la seconda. Due batteristi, percussioni manuali, organo, violino e chitarre stratificate ne fanno il più densamente rituale dei primi tre album.
Brani chiave: Kanaan · Phallus Dei · Luzifers Ghilom
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1971Il terzo album riorganizza la scala del gruppo in lunghe suite multipartite. Syntelman’s March of the Roaring Seventies e Restless Skylight-Transistor-Child dominano il primo LP, mentre Chamsin Soundtrack chiude il secondo con la principale improvvisazione collettiva del disco.
Brani chiave: Syntelman's March of the Roaring Seventies: In the Glassgarden · Race From Here to Your Ears: Overheated Tiara · Chamsin Soundtrack: Toxicological Whispering
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Approfondimenti
Wolf City
1972Un album del 1972 più conciso, che conserva le insolite trame dell'ensemble in canzoni più brevi. Surrounded by the Stars e Green-Bubble-Raincoated-Man rendono subito evidente il suo profilo melodico più netto.
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1973L'album del 1973 si orienta verso una scrittura compatta senza abbandonare dettagli politici o psichedelici. A Morning Excuse e il brano antimperialista Mozambique mostrano due lati di quella transizione.
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1974Pubblicato nel 1974, Hijack è un disco levigato e volutamente eclettico, che si muove fra hard rock, funk, voci teatrali e colore elettronico invece di prolungare le lunghe improvvisazioni dei primi album.
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Phallus Dei, Yeti e Tanz der Lemminge documentano tre soluzioni distinte allo stesso problema: come un ensemble nato da una comune potesse trasformare l'improvvisazione collettiva in strutture d'album durature. Il rapido sviluppo dal debutto derivato dal vivo al disegno diviso fra composizione e improvvisazione di Yeti e alle suite estese di Tanz der Lemminge costituisce l'argomento più forte per la loro importanza storica.
Dimostrano inoltre perché il krautrock non può essere ridotto a un unico metodo. Mentre i Can spesso ponevano al centro il groove e Kraftwerk perseguivano sempre più la precisione elettronica, Amon Düül II conservarono una volatilità acustica e teatrale: violino, percussioni manuali, più voci e trame instabili di chitarra rimasero centrali anche quando la scrittura divenne più concisa.
Percorsi collegati nell'archivio
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Festival
- Internationale Essener Songtage 1968: Prima che Krautrock avesse un nome