I Silver Apples si formarono a New York nel 1967 quando l'uso di un oscillatore audio da parte del cantante Simeon Coxe divise la Overland Stage Electric Band finché rimasero soltanto lui e il batterista Danny Taylor. Il duo risultante costruì canzoni da voce, batteria e un banco mutevole di oscillatori elettronici da prova anziché chitarra, basso o tastiera convenzionale.
I due album Kapp, Silver Apples (1968) and Contatti (1969), appartengono all'epoca psichedelica ma organizzano il suono attraverso schemi elettronici ripetuti e figure di batteria indipendenti. La riscoperta negli anni Novanta portò a nuove formazioni, alla riunione con Taylor e alla ricostruzione di registrazioni destinate a un terzo album.
I Silver Apples in concerto alla Headrow House di Leeds nel 2016.Foto: Cavie78 / Wikimedia Commons · Licenza CC BY-SA 4.0. Conversione WebP per questa pagina.
Formazione e storia
Simeon aggiunse inizialmente un oscillatore audio degli anni Quaranta al set della Overland Stage Electric Band. I chitarristi rifiutarono il cambiamento; Taylor rimase e la coppia divenne Silver Apples. Il debutto raggiunse il numero 193 della classifica Billboard, ma il gruppo restò lontano dalla strumentazione rock convenzionale. Contatti seguì nel 1969. La copertina mostrava il duo nella cabina di un aereo Pan Am, mentre il retro li poneva accanto all'immagine di un relitto. Pan Am fece causa, i dischi furono ritirati e l'attrezzatura sequestrata, impedendo al duo di proseguire normalmente.
L'interesse rinacque quando i primi due album tornarono a circolare negli anni Novanta. Simeon rientrò con Xian Hawkins e Michael Lerner, registrando Beacon and Decatur, poi ritrovò Taylor. La coppia originale recuperò nastri legati al terzo album incompiuto e pubblicò The Garden nel 1998. Poco dopo un incidente stradale spezzò il collo di Simeon; una volta ristabilito continuò a esibirsi, in seguito attivando registrazioni della batteria di Taylor dopo la morte del musicista nel 2005. L'ultimo album in studio di Silver Apples di Simeon fu Clinging to a Dream nel 2016. Morì nel 2020.
Suono e stile
Il “Simeon” originale non era un sintetizzatore con tasti di piano. Il rack in espansione comprendeva nove oscillatori audio e decine di controlli manuali, con tasti telegrafici e pedali che permettevano di cambiare altezza e pulsazione con mani, piedi e gomiti. Un gruppo poteva sostenere figure basse ripetute mentre un altro forniva toni scivolati, scoppi di rumore o melodia. Poiché l'apparato cambiava con l'aggiunta o il guasto dei componenti, lo strumento era anche un sistema esecutivo in evoluzione.
Taylor non si limita a tenere il tempo sotto l'elettronica. Le cellule compatte ripetute si agganciano a una pulsazione, poi aggiungono accenti di tom, rullante e piatti che fanno respirare lo schema. “Oscillations” stratifica un ciclo elettronico basso, melodia vocale e batteria mobile; “Lovefingers” fa balbettare la macchina attorno a un tempo più pesante; “Program” incorpora frequenze radio dal vivo. La voce calma e lievemente inflessa impedisce all'elettronica di diventare pura dimostrazione tecnologica.
Album essenziali
1968
Silver Apples
Kapp · Pubblicazione originale del 1968
Il debutto di nove brani stabilisce il metodo completo del duo senza nasconderne l'origine artigianale. Sette canzoni usano testi del poeta Stanley Warren; Simeon scrisse “Oscillations” e Taylor fornì “Dust”. “Seagreen Serenades” pone un testo pastorale contro una pulsazione instabile, “Lovefingers” trasforma brevi scoppi elettronici in riff e “Program” lascia entrare trasmissioni radio in un ritmo già in moto.
Brani chiave: Oscillations · Seagreen Serenades · Program
Il secondo album Kapp conserva il nucleo oscillatore-batteria ma amplia l'estensione emotiva. “You and I” apre con una figura bassa circolare e una delle linee vocali più dirette di Simeon; “I Have Known Love” estende la ripetizione in ballata sospesa; “A Pox on You” risponde con un bordo più duro e combattivo. La famigerata copertina Pan Am appartiene alla storia, ma la musica mostra un duo che affina la forma-canzone anziché ripetere il debutto.
Brani chiave: You and I · I Have Known Love · Gypsy Love
The Garden non è semplicemente un LP del 1970 completato e pubblicato tardi. L'uscita del 1998 unisce registrazioni finite sopravvissute dal periodo del terzo album abbandonato a pezzi assemblati dai nastri d'epoca della batteria di Taylor e nuove aggiunte di Simeon. L'alternanza fra canzoni come “I Don't Know” e frammenti strumentali espone la costruzione d'archivio conservando l'interazione del duo attraverso il tempo.
Beacon (1997) documenta la prima formazione del ritorno: Simeon con Xian Hawkins alle tastiere e Michael Lerner alla batteria, registrati da Steve Albini. È più denso e abrasivo degli album Kapp perché il linguaggio degli oscillatori incontra ora una band da studio anni Novanta a tre persone anziché tentare di ricreare il ruolo preciso di Taylor.
Decatur (1998) va nella direzione opposta: un unico lungo pezzo elettronico senza ritmo rimuove quasi del tutto la struttura canzone-batteria. Clinging to a Dream (2016), ultimo album in studio di Simeon sotto il nome, ritorna a pezzi compatti usando sampler contemporanei e materiale di batteria archiviato come parte dello strumento anziché nascondere il cambio tecnologico.
I Silver Apples dimostrano che il rock elettronico non doveva cominciare da un sintetizzatore commerciale, tecnica tastieristica o sovraincisioni in studio. Simeon progettò un sistema suonabile attorno a strumenti di prova e Taylor sviluppò parti di batteria che trattavano le ripetizioni come partner dal vivo. Le canzoni registrano dunque uno strumento inventato contemporaneamente al suo vocabolario musicale.
La reputazione successiva non deve diventare la pretesa che abbiano inventato da soli ogni genere elettronico venuto dopo. I dischi documentano più precisamente una combinazione insolitamente precoce di loop a bassa frequenza, rumore, radio dal vivo, voce e batteria acustica dentro brevi canzoni rock. Il metodo concreto spiega perché artisti successivi nel rock elettronico, post-punk e produzione indipendente riconobbero possibilità nel catalogo.
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